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Sicurezza

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In questa sezione si possono trovare informazioni sui temi relativi alla sicurezza.

Rischio clinico
Garantire la sicurezza dei pazienti è un dovere dei professionisti, richiamato dai Codici Deontologici e ribadito recentemente anche dall’art 14 del Nuovo Codice di Deontologia Medica (dicembre 2006): "Il medico opera al fine di garantire le più idonee condizioni di sicurezza del paziente e contribuire all’adeguamento dell’organizzazione sanitaria, alla prevenzione e gestione del rischio clinico anche attraverso la rilevazione, segnalazione e valutazione degli errori al fine del miglioramento della qualità delle cure. I professionisti a tal fine devono utilizzare tutti gli strumenti disponibili per comprendere le cause di un evento avverso e mettere in atto i comportamenti necessari per evitarne la ripetizione; tali strumenti costituiscono esclusiva riflessione tecnico-professionale, riservata, volta all’identificazione dei rischi, alla correzione delle procedure e alla modifica dei comportamenti".
Rischio infettivo ospedaliero
Per la prevenzione, sorveglianza e monitoraggio dei programmi di controllo delle infezioni ospedaliere
Salute e sicurezza operatori
Con il Decreto Legislativo 09/04/08 n. 81 (Attuazione dell'articolo 1 della L. 123/07, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), pubblicato sul S.O. G.U. n.101 del 30/04/08, lo Stato Italiano si è dotato di un Unico Testo normativo per la tutela della salute e della sicurezza in tutti i luoghi di lavoro .
La nuova normativa intende costituire un deciso passo avanti rispetto a tutta la precedente legislazione ed in particolare rispetto al D. Lgs. 626/94.
Farmacovigilanza
Le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse costituiscono un'importante fonte di informazioni per le attività di farmacovigilanza in quanto consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all'uso di tutti i farmaci disponibili sul territorio nazionale. La farmacovigilanza coinvolge a diversi livelli tutta la comunità: pazienti, prescrittori, operatori sanitari, aziende farmaceutiche, istituzioni ed accademia e la segnalazione può essere effettuata non solo dall'operatore sanitario ma anche dai cittadini. La normativa europea in materia di farmacovigilanza è stata modificata con l'adozione nel 2010, del Regolamento UE 1235/2010, la cui applicazione è operativa dal 2 luglio 2012, e della Direttiva 2010/84/UE, attualmente in fase di recepimento.
Emovigilanza
Il DL n° 207 del 9/11/07 impone alle “strutture in cui si effettuano trasfusioni di sangue o emocomponenti…” di “…notificare tempestivamente ai Servizi Trasfusionali…gli eventuali gravi effetti indesiderati, osservati nei riceventi durante o dopo la trasfusione, attribuibili alla qualità e alla sicurezza del sangue o dei suoi componenti.” (art.5 comma 1).
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