Il rischio da radiazioni non ionizzanti
Si tratta di agenti fisici che rientrano nella regione a più bassa frequenza dello spettro elettromagnetico e sono incapaci di produrre fenomeni di ionizzazione quando interagiscono con la materia, pertanto sono denominate radiazioni non ionizzanti (NIR).
In campo sanitario vengono utilizzate, per scopi diagnostici o terapeutici, diversi tipi di radiazioni non ionizzanti: campi magnetici, radiofrequenze e microonde, raggi ultravioletti (UV), laser.
RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE (RMN)LASER (L)RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE (UV)