Cause di incendio più comuni e comportamenti conseguenti
- Deposito di sostanze infiammabili o facilmente conbustibili
- Ridurre il quantitativo a quello strettamente necessario alla conduzione dell'attività.
- Tenere lontano dalle vie d'esodo.
- Utilizzo di fonti di calore
- Attenzione all'utilizzo di fonti di calore se si riscaldano sostanze combustibili (ad es. impiego di oli e grassi, apparecchi di cottura).
- Allontanare materiali combustibili o infiammabili dai luoghi in cui si utilizzano fiamme libere o si possono produrre scintille (ad es. lavori di manutenzione).
- Tenere puliti i condotti di aspirazione (ad es. cucine e laboratorio falegnameria).
- Controllare funzionalità delle valvole di intercettazione dei combustibili (funzionamento e tenuta, ad es. delle valvole del metano).
- Rifiuti e scarti
- Non depositare, neanche temporaneamente, lungo le vie d'esodo (corridoi, scale, ecc.) o in prossimità di porte tagliafuoco.
- Non depositare vicino a possibili fonti di innesco (ad es. apparecchiature elettriche o di illuminazione) o vicino ad impianti di distribuzione di gas combustibili o comburenti (metano, ossigeno, protossido).
- Rimuovere giornalmente dagli ambienti di lavoro.
- Impianti ed attrezzature elettriche
- Nel caso di alimentazioni provvisorie di apparecchi elettrici, il cavo deve avere la lunghezza strettamente necessaria e sistemato in modo da evitare danneggiamenti.
- Le riparazioni elettriche vanno eseguite da personale qualificato.
- Tenere i materiali combustibili od infiammabili lontani da apparecchiature elettriche e di illuminazione.
- Utilizzare eventuali apparecchi di riscaldamento (o condizionamento) elettrici previo controllo della loro efficienza e corretta alimentazione.
- Fumo di sigarette/sigari/pipe
- Esporre segnaletica indicante il divieto di fumo nelle aree dove esiste pericolo di incendio per la presenza di combustibili od infiammabili.
- Il divieto di fumo deve essere tassativo nei depositi e negli ambienti in cui si trovano materiali combustibili, infiammabili o dotati di impianti di rilevazione (automatica o non) incendi.
- Nelle aree in cui possa essere eventualmente consentito fumare, mettere a disposizione portacenere e svuotarli regolarmente.
- Non svuotare i portacenere insieme ad altri rifiuti combustibili.
- Lavori di manutenzione o di ristrutturazione
- Garantire sempre la fruibilità dei percorsi d'esodo.
- Eventuali lavori che possono produrre fiamme o scintille (saldatura, molatura) devono avvenire lontano da materiali combustibili o infiammabili.
- Eventuali bombole di gas utilizzate in tali lavori devono essere allontanate, a fine lavoro.
- Aree non frequentate:
- Limitare la presenza di materiali combustibili od infiammabili da locali poco frequentati e negli ambienti in cui un incendio potrebbe non essere individuato rapidamente.
- Apporre il divieto di accesso alle persone non autorizzate all'ingresso dei locali poco frequentati (depositi di carta, di materassi, contenenti combustibili od infiammabili).
- Mantenimento delle misure antincendio
- Controllare che le porte tagliafuoco siano chiuse o non bloccate in posizione aperta (ad es. mediante cunei).
- Controllare che le apparecchiature elettriche siano spente (a meno che debbano rimanere in tensione).
- Controllare che non ci siano fiamme libere accese.
- Controllare che siano stati rimossi eventuali scarti combustibili od infiammabili.
- Segnalare ogni situazione di potenziale pericolo di cui si venga a conoscenza.