Per i lavoratori delle strutture territoriali
Per i lavoratori delle strutture territoriali
Cosa deve fare chi viene a conoscenza di una delle situazioni di emergenza considerate
- interviene (se la sua formazione lo consente senza mettere a repentaglio la propria o altrui incolumità); oppure:
- avverte comunque gli addetti all'emergenza (es. tramite un collega). I nomi sono riportati nelle locandine affisse negli ambienti di lavoro; se nelle vicinanze non trova alcun addetto all'emergenza o se quest'ultimo ritiene di non essere in grado di intervenire, richiede l'intervento esterno componendo secondo la valutazione del momento il n° di telefono di emergenza 115 Vigili del Fuoco e/o 118 Pronto soccorso o, in caso di problematiche inerenti l'ordine pubblico, 112 Carabinieri oppure 113 Polizia di Stato, e fornendo le seguenti indicazioni:
- proprie generalità e servizio di appartenenza:
- nome e cognome;
- Servizio e indirizzo dello stesso;
- N° di telefono chiamante;
- tipo di emergenza in corso (ad es. incendio, fuoriuscita di gas, ecc.)
- persone coinvolte ed eventuali feriti;
- luogo esatto di accadimento (ad es. piano, ecc);
- stadio dell'evento (in fase di sviluppo, stabilizzato, ecc.);
- altre indicazioni particolari (ad es. vicinanza a depositi, presenza di infiammabili o combustibili);
- si adopera, preferibilmente con i colleghi, per aiutare persone in difficoltà, per allontanare materiale combustibile che potrebbe favorire lo sviluppo dell'incendio;
- all'arrivo dei Vigili del Fuoco si mette a disposizione fornendo il proprio contributo in funzione della formazione posseduta;
- si allontana dal luogo dell'emergenza se esiste pericolo per la propria incolumità o perché autorizzato a farlo.