
L’amianto (o asbesto) è un insieme di minerali del gruppo dei silicati, appartenente alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli.
La sua resistenza al calore e la sua struttura fibrosa l’hanno reso adatto come materiale per indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l’uso in molti paesi.
L’amianto è stato soprattutto utilizzato, fino agli anni ottanta, per produrre, in forma di matrice compatta, la miscela cemento-amianto , per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni e come materiale vario per l’edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni …).
Esisteva anche un’altra forma di amianto utilizzato nella coibentazione e nella produzione di materiali isolanti definito amianto friabile; nel contesto sanitario era presente, ad esempio, nelle : centrali termiche, sterilizzatrici, stufette, muffole e retine per Bunsen…
In Italia la produzione di amianto ed il relativo impiego è vietato da una norma specifica a partire dal 1992.
Chi è esposto
Quali danni
Come si previene