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Programma Shutdown: rapporto finale
Di seguito presentiamo i risultati del programma Shutdown.
La situazione di partenza vedeva accesi di notte ben 650 personal computer su circa 3.000 pc aziendali.
Ora che il programma è stabilizzato, i pc autorizzati a restare accesi di notte sono circa 200 (su 1700 monitorati dal sistema).
Quindi sono circa 1.500 i pc che non appartengono al programma (il che significa che un dipendente su due non ha lasciato acceso il pc nemmeno una volta, per disattenzione: complimenti!).
Aver ottenuto lo spegnimento di 450 pc significa per l'azienda un risparmio sui consumi di energia elettrica pari a circa 300.000 kWh all'anno, corrispondente al consumo di 125 famiglie, oppure alla produzione annua di un impianto fotovoltaico da 210 kWp (che sarebbe costato oltre 700.000 euro), ovvero 55 TEP di energia primaria.
Corrisponde inoltre ad una riduzione di emissioni di CO2 di ben 133 tonnellate, nonchè ad oltre 30.000 euro di risparmi annui per il bilancio, a fronte di un costo di implementazione inferiore ai 1.000 euro.
Ma il numero più importante è che, di quei 450 pc, circa 300 si sono convertiti spontaneamente, soltanto con la sensibilizzazione degli utenti, sicchè il programma remoto interviene soltanto sugli ultimi 150 "riottosi": è la dimostrazione di quanto importanti siano i comportamenti responsabili degli utenti.


per chi volesse maggiori informazioni segue il calcolo dettagliato:
il programma ha ridotto la presenza durante la notte di 450 pc, ciascuno dei quali rimane ora spento per circa 11 ore in più (dalle 20.15 alle 7.15 in media) per 365 giorni all'anno (e per ulteriori 13 ore durante le 52 domeniche). questo corrisponde, considerando un consumo in stand-by pari a circa 140 W (media misurata con prove a campione su una dozzina di PC di varia età), a circa 295.000 kWh di energia elettrica risparmiata.
considerando un consumo medio per famiglia di 2.000 kWh all'anno, una produzione media di 1.200 kWh all'anno per kWp di pannello fotovoltaico, un fattore di emissione di 448 gCO2/kWh (rapporto ISPRA 2010), ed un costo medio del kWh notturno intorno a 10,5 centesimi di euro, si ottengono i valori sopra riportati.