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Legge 13/89 - Contributi
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Barriere architettoniche. Contributi Legge 13/89 Agevolazioni casa

In cosa consiste

Lo Stato concede contributi erogati tramite la Regione per l'abbattimento delle barriere architettoniche al domicilio del disabile o nei Centri per disabili.
* Per l'accessibilità, il contributo è finalizzato a: allargamento porta d'ingresso e dell'ascensore, rampa, sistemi di verticalizzazione, infissi, sensori per ciechi.
* Per la fruibilità della casa: maniglioni da bagno, adeguamento bagno, camera e cucina. 
I contributi sono cumulabili per tipologie diverse di adeguamenti (accessibilità e fruibilità. Non per la stessa tipologia).
Vi è copertura totale della spesa entro € 2582,29 (5 milioni di lire). Da € 2.528,28 a € 12.911,42 (cioè da 5 a 25 milioni di lire) è aumentato del 25%. Da €12.911,42 a €51.645,68 (cioè da 25 a 100 milioni di lire), di altri 5%.
I contributi non sono estensibili agli adeguamenti negli edifici pubblici.

Per chi è il contributo

Per chi sostiene la spesa. Può essere:
  • Il disabile;
  • Chi lo ha fiscalmente a carico;
  • L'amministratore del condominio;
  • Il Centro diurno o residenziale.

Requisiti per ottenerlo

* Occorre una disabilità fisico-motoria (para-tetraplegia, patologie cardio-pneumologiche) o cecità;
* E' necessario risiedere stabilmente nell'edificio privato da modificare.

Cosa fare

Da tutta la Provincia ci si rivolge al CAAD (Centro Adeguamento Ambiente Domestico) per richiedere una valutazione ambientale sulla condizione abitativa. In via Coriano, 38 1° piano, stanza 151; (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 13). Tel.: 0541 – 707568. Effettuata la perizia ambientale, si presenta la domanda al Sindaco del proprio Comune di residenza.
Gli abitanti di Rimini sono serviti dal Caad stesso.
Nelle altre città, si tlefona all'Urp del proprio Comune per sapere a chi rivolgersi (Uff. Tecnico o Ass. Serv. Sociali).
Gli abitanti di Riccione presentano l'esito della perizia del Caad in via Vittorio Emanuele II, 2 - Uff. Edilizia, 2° Piano. Tel.: 0541 – 608214.
Occorre inoltrare la domanda prima di eseguire i lavori.
Documenti: non occorre nè Certificato di Invalidità nè di Handicap. Basta un foglio in carta semplice redatto dal Medico di famiglia, attestante la patologia. In alternativa, vanno bene sia il Certificato di Invalidità civile che Inail o di altro Ente riconosciuto. Qualora la deambulazione sia drasticamente compromessa, si allega Certificato di Invalidità (o altro ente) per avere la precedenza nell'assegnazione dei contributi.