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Lavoro - Congedi lavorativi
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Lavoro Congedi lavorativi
In cosa consiste il beneficio
Il lavoratore dipendente avente un familiare con Handicap grave, può chiedere, in base all'art. 4, comma 2 della L.53 del 2000, dei congedi retribuiti per un massimo di due anni, con uno stipendio corrispondente all'ultima retribuzione.
* I congedi sono coperti da contribuzione figurativa. Se la madre utilizza il congedo prolungando l'astensione facoltativa dal lavoro (che prevede una riduzione fino al 30% dello stipendio), durante il congedo le spetta una retribuzione pari a quella che percepiva prima dell'astensione dal lavoro.
* Il vincolo dei 5 anni dalla data di accertamento dell'handicap grave, è decaduto, in virtù della Legge 350 del 2003 e Circolare Inps 20/2004.
* Non si tratta di una forma di prepensionamento. Durante il congedo retribuito il diritto agli assegni familiari non decade essendo il congedo equiparabile all'effettivo lavoro. Se il minore ha la sindrome di Down, il Certificato di handicap può essere sostituito dal documento relativo al cariotipo.
* Un genitore può fruire del congedo straordinario anche se l'altro genitore usufruisce dell'astensione facoltativa per lo stesso figlio. Lo ha stabilito l'Inps con il messaggio 22912/2007.
* Se uno dei due genitori sta fruendo del congedo retribuito di due anni, l'altro non può richiedere la fruizione dei permessi mensili di tre giorni (art.33, L.104/92).
* Nel rispondere all'interpello 31/2010 il ministero del Lavoro ha ritenuto che non si possa escludere a priori il diritto al congedo straordinario qualora la persona disabile presti attività lavorativa perché l'assistenza si può sostanziare anche in attività collaterali quali l'accompagnamento al lavoro o il disbrigo di pratiche per conto dell'assistito.
* Durante il congedo spetta un'indennità pari all'ultima retribuzione percepita con un massimo di 32.766 euro, oltre al relativo accredito contributivo figurativo, per un importo complessivo massimo pari, per l'anno 2010, a 43.579,06 euro.
* L'indennità è corrisposta dal datore di lavoro a carico dell'Inps - anche se il lavoratore del settore privato è iscritto a un altro ente previdenziale - come chiarito dall'Inps con il messaggio 17899 del 6 luglio 2010.
* La cumulabilità dei congedi (2 anni + 2) in caso di dipendente pubblico (Inpdap) con due figli aventi l'Handicap grave, è a discrezione dell'Amministrazione di appartenenza che verificherà l'effettiva eccezionale necessità del raddoppio.
* I congedi sono frazionabili e fra un periodo e l'altro occorre riprendere l'attività lavorativa.
Per chi è
Per i parenti di seguito elencati del disabile in possesso del Certificato di handicap grave, non ricoverato a tempo pieno in strutture specializzate (fa eccezione l'Ospedale): 
* La madre o, in alternativa, il padre, anche adottivi o affidatari e anche se non conviventi. Se i genitori non convivono con il disabile e questi è maggiorenne, occorre autocertificare l'esclusività e la continuità assistenziale; 
* Uno dei fratelli o sorelle (anche adottivi), conviventi col disabile e dopo la scomparsa dei genitori o se inabili (L.233 del 2005). L'inabilità dei genitori va comprovata con il Verbale di invalidità. I fratelli devono autocertificare l'esclusività e la continuità assistenziale; 
* Il coniuge (sentenza della Corte costituzionale 158/2007); 
* Il figlio convivente con il genitore disabile.
Restano esclusi gli altri parenti.
Fratelli e figli devono autocertificare la convivenza con il disabile da assistere attestando (con il Certificato di residenza) di abitare nello stesso Comune, nella stessa via ed allo stesso numero civico (non è indispensabile risiedere nello stesso interno, in caso di condominio);
Se il figlio è maggiorenne, convive con entrambi i genitori e un genitore non lavora, non è possibile ottenere il congedo a meno ché quel genitore sia impossibilitato all'assistenza;
Se il figlio è minorenne, non vi è obbligo di continuità ed esclusività assistenziale.
Cosa fare
I lavoratori del settore privato presentano la domanda all'Ente previdenziale presso cui sono assicurati, su apposito modello. Il modello cambia a seconda che si tratti di genitori o fratelli.
L'INPS si trova in via Macanno 25, a Rimini. Ci si rivolge all'Ufficio Permessi e congedi lavorativi.
Tel.: 0541 - 398124.
I lavoratori del settore pubblico presentano la domanda all'Ufficio "Assenze presenze" dell'Ente per cui lavorano (non vi sono modelli prestampati da compilare). Si effettua una semplice richiesta di congedo.
Alla domanda va allegato il Certificato di handicap grave rilasciato dalla Az. USL.