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dall'Aiuto Materno alla Fondazione San Giuseppe - Mostra a Castel Sismondo dal 21 al 27 settembre
Martedì 10 luglio è stato inaugurato l'ambulatorio infermieristico di Poggio Berni in via Paganini 1/L.

L'utenza potrà accedere all'ambulatorio munita di ricetta del medico di famiglia indicante le generalità dell'assistito, il tipo di prestazione o di terapia da eseguire, l'eventuale posologia e la durata del trattamento.

Medicinali e presidi sanitari devono essere acquistati dai pazienti, prima dell'accesso all'ambulatorio. Il servizio è gratuito, ed in virtù di una stretta collaborazione tra l'Azienda USL di Rimini e il Comune di Poggio Berni, persone anziane sole e con difficoltà di deambulazione, potranno usufruire dei trasporti gratuiti per l'ambulatorio, ovviamente al bisogno, previo contatto con l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Poggio Berni.

L'apparecchio donato è un sistema per Tomografia Computerizzata Multislices a 16 strati (detta anche TC multistrato - TCMS) che può essere utilizzato per una vasta gamma di esami diagnostici che abbracciano i campi: oncologico, internistico generale, neuroradiologico, vascolare, gastroenterologico, nefrologico, traumatologico, ortopedico. Una scelta non casuale giacché a Cattolica sono presenti, tra l'altro, le Unità Operative di Medicina Interna, di Chirurgia ortopedica della Spalla e del Gomito, il Servizio di Oncologia, oltre al Pronto Intervento e, naturalmente, al servizio di Radiologia.
dal 14 giugno per l'accesso alle cure mediche è necessario avere con se' la tessera sanitaria. Questo al fine di una corretta edificazione del paziente, mirata a limitare i possibili errori e scambi di persona. I dettagli nel comunicato stampa.
03/05/2010 10:33Lettera aperta
Su richiesta del signor Nicola Parato si trasmette la seguente lettera aperta, relativa ad un episodio sul quale il paziente ha effettuato un formale plauso all'Ufficio Rapporti col Pubblico dell'Azienda USL di Rimini.
La testimonianza ed il ringraziamento di una paziente operata d'urgenza presso l'Ospedale Ceccarini di Riccione.
L'Azienda Usl di Rimini rende noto che lo scorso 8 aprile, presso l'Ospedale "Franchini" di Santarcangelo, è stata eseguita la prima procedura di radioterapia intraoperatoria esclusiva sul territorio della Regione Emilia Romagna, nell'ambito del protocollo di studio Regionale denominato Irma 3.

Presso l'ospedale di Santarcangelo sono stati eseguiti, fino a questo momento, oltre 30 interventi secondo il protocollo Irma 2 (il più alto numero in regione) e quello dell'8 aprile è stato il primo intervento secondo il protocollo Irma 3.

In pratica quella operata a Santarcangelo, una signora riminese di 64 anni, è la prima paziente in regione che, dopo l'intervento, non dovrà effettuare alcuna seduta di radioterapia. L'intervento è stato eseguito dall'equipe di Chirurgia dell'Ospedale di Santarcangelo e dall'equipe di Radioterapia dell'Ospedale di Rimini.