Romanzi Racconti

Segnaleremo in questa sezione alcuni romanzi e racconti che hanno come protagonista principale (o secondario e laterale, ma significativo) un professionista della assistenza, della cura, dell'educazione, oppure un ricercatore che ha dato particolari contributi ad esse.

Puoi aiutarci ad accrescere le segnalazioni inviando informazioni o schede di materiali a Gilberto Mussoni c/o U.O. Risorse Intangibili 76 Rimini e-mail: gmussoni@auslrn.net

 [Un medico prossimo ai cinquant'anni ricerca, e rifugge?, l'incontro con la vita]

[Un medico e sindaco di un paese di campagna persegue un'utopia patriarcale amministrativa, professionale, comunitaria]

 

[Un romanzo in gran parte autobiografico di un medico, poi diventato uno dei grandi scrittori del Novecento]

Un errore fa precipitare in un baratro la vita di Mario Valenti, anestesista, primario, docente universitario, professionista affermato. Come è potuto accadere tutto ciò?
Racconto-verità di un trapianto utilizzato per imporre certi poteri, certi interessi personali. Denuncia documentata, nel contempo, di tanta medicina fondata su perverse logiche di potere e di profitto.
In un lungo racconto (Morfina) e in altri due brevi Bulgakov racconta, facendo riferimento in gran parte all’esperienza personale, il lavoro e la vita estremi, estenuanti, a volte disperati e disperanti, di giovani medici russi.
In alcuni brevi racconti in gran parte autobiografici Michail Bulgakov narra il lavoro estenuante di un giovane medico in uno sperduto villaggio russo, non solo i suoi successi, anzi soprattutto le sue incertezze, le sue inquietudini, i suoi timori, il suo disorientamento.

Un medico-scienzato tenta un esperimento su un cane randagio cercando un argine contro la vecchiaia nel mentre un paese sperimenta una profonda rivoluzione politica e sociale. Ma cosa sta accadendo veramente?

In un ospedale di una oscura provincia russa un medico trova in un paziente psichiatrico un'affinità profonda e a partire da questo confronto la sua vita precipita, o si rivela per quella che è: perturbante presenza per sé e per altri.

In un grande romanzo Sandor Marai ci dona l'esperienza di un malato, l'interrogazione continua sui possibili significati della malattia, la narrazione dell'opera e della presenza di chi lo assiste, lo cura

Un medico anziano (settantenne), competente e stimato specialista di reumatologia, direttore sanitario di una clinica, scopre di avere un cancro alla gola. Improvvisamente si trova dall'altra parte. Essendo medico è anche un paziente che conosce i limiti e le contraddizioni della medicina e della pratica professionale. L'esperienza vissuta modifica la sua vita e in forma radicale anche il suo atteggiamento professionale Pur essendo presentato come un romanzo l'esperienza raccontata e sicuramente in gran parte autobiografica.

Bruno Sachs è un giovane medico di base in uno sperduto paesino francese. Svolge il proprio lavoro con grande passione e competenza, con una attenzione estrema al malato, non solo alla sua malattia. Parallelamente all'aumento del proprio impegno lavorativo si sviluppa in lui un crescente disagio, una sorta di malattia. Cosa sia questa malattia è difficile precisarlo, non ha sintomi fisici significativi, particolari. E' Sachs ad essere malato o la medicina? Loro o la condizione umana?

Cosa sognano i pesci rossi è il dramma di un uomo che operato per un tumore si trova muto (come un pesce rosso) in un reparto di terapia intensiva, ma anche il racconto della fatica di vivere del medico responsabile di questo reparto. Non in secondo piano c'è la vita ospedaliera, anche con tutta la sua meschineria. Romanzo nel romanzo è che il narratore è un medico.