Dall'altra parte

In questa sezione verranno segnalate pubblicazioni e altri materiali (testimonianze, film...) che riportano l'esperienza di chi pur essendo professionista della cura vive un'esperienza di malattia, di chi si trova, questa volta, dall'altra parte.

Puoi aiutarci ad accrescere le segnalazioni inviando informazioni o schede di materiali a Gilberto Mussoni c/o U.O. Risorse Intangibili 76 Rimini e-mail: gmussoni@auslrn.net

Improvvisamente un medico trentunenne si trova gettato nel vortice di una malattia gravissima chiamata PNH (Emoglobinuria parossistica notturna). Per scampare ad essa sceglie il trapianto del midollo. Dopo alcuni anni narra l'esperienza vissuta facendoci intravedere i profondi cambiamenti avvenuti dentro di sé e nella sua vita

Juliette (ex medico) esce dal carcere dove ha scontato quindici anni di pena per omicidio e cerca di iniziare una nuova vita.
Senza una ragione precisa, né un preciso motivo, almeno senza poterli individuare, il dono della nascita di un figlio può essere accompagnato dalla tragica condizione di una profonda disabilità. Una lettera aperta di un operatore che ha vissuto e vive questa condizione e una intervista ad esso cercano di esplorare questa esperienza tentando di individuare qualche supporto da proporre a chi purtroppo è costretto ancora a subire (come genitore e come operatore) simili condizioni.
All’età di trentasei anni irrompe nella vita di un medico il cancro.
In un ospedale di una oscura provincia russa un medico trova in un paziente psichiatrico un'affinità profonda e a partire da questo confronto la sua vita precipita sino al ricovero nel padiglione psichiatrico Reparto n°6 dello stesso ospedale.

Due "minimali" esperienze che parlano di cura, dello sguardo che poniamo sull'altro, della sua e nostra dignità.

Un medico anziano (settantenne), competente e stimato specialista di reumatologia, direttore sanitario di una clinica, scopre di avere un cancro alla gola. Improvvisamente si trova dall'altra parte. Essendo medico è anche un paziente che conosce i limiti e le contraddizioni della medicina e della pratica professionale. L'esperienza vissuta modifica la sua vita e in forma radicale anche il suo atteggiamento professionale Pur essendo presentato come un romanzo l'esperienza raccontata e sicuramente in gran parte autobiografica.

Un chirurgo scopre di avere un tumore alla gola e la sua vita professionale e affettiva muta profondamente.

Una malattia rara, lunghissima, dolorosissima, progressivamente invalidante irrompe nella vita di Chiara M, giovane infermiera. In questo libro - tramite un breve schizzo autobiografico, pagine di diario, lettere - racconta la sua vita, la malattia, l'esperienza religiosa. Credule e dolcissimo è l'amore di Dio che l'accompagna nella lotta quotidiana contro l'assurda condizione in cui si trova a vivere per più di vent'anni.