Audit Civico

Progetto "Audit Civico"

Sanità e cittadini insieme per migliorare

L'Azienda Usl della città di Rimini intende realizzare un percorso di valutazione della qualità dei servizi con il coinvolgimento dei cittadini e delle loro associazioni che operano nel territorio e nel contesto ospedaliero, utilizzando il metodo dell'AUDIT CIVICO.

Il progetto "Audit civico" nasce dall'esperienza di "Cittadinanza attiva" (movimento di cittadini per lo sviluppo della partecipazione pubblica) e dalle diverse iniziative avviate dall'Agenzia Sanitaria Regionale per dare forma concreta alla centralità del cittadino all'interno del Servizio sanitario dell'Emilia-Romagna.

Attraverso lo strumento Audit, le organizzazioni dei cittadini e le Aziende sanitarie collaborano all'attuazione di un'analisi critica e sistematica della qualità dei servizi mirata, appunto, a dare maggiore rilievo al "punto di vista del cittadino". La sperimentazione dell'Audit civico in Emilia-Romagna con la somministrazione di questionari ad hoc analizzerà il livello di qualità dei servizi attraverso indicatori specifici preselezionati. La sperimentazione è partita in 14 Aziende sanitarie, compresa la nostra, in collaborazione con la stessa "Cittadinanza attiva" e con i Comitati Consultivi Misti, che sono gli organismi presenti in ciascuna Azienda Sanitaria proprio per dare voce e peso al punto di vista degli utenti, e con il supporto dell'Agenzia Sanitaria Regionale.

INVITO

Tutti i cittadini e le associazioni di cittadini operanti nel campo dei servizi sanitari e socio-sanitari, sono invitati a esprimere la propria manifestazione di interesse a partecipare al processo di "Audit Civico", tramite compilazione del modulo allegato.

Concretamente, con l'adesione al progetto si da la disponibilità a partecipare a gruppi misti formati da cittadini ed operatori sanitari per la realizzazione dell'Audit civico nell'AUSL di Rimini. I componenti della èquipe operativa locale parteciperanno ai lavori di progettazione e di pianificazione dell'Audit aziendale ed avranno la responsabilità delle varie fasi operative

Il ruolo dei partecipanti

A chi aderisce al percorso viene richiesto impegno e cura nell’esecuzione dell’Audit, nelle sue varie fasi di applicazione. In particolare è richiesto di:

  • Garantire la cooperazione e l’adeguatezza del progetto locale alla realtà dal punto di vista dei cittadini e dei professionisti.
  • Curare la somministrazione del questionario presso i servizi che verranno individuati.
  • Partecipare ai momenti formativi che impegneranno i componenti per circa 15-20 ore.
  • Partecipare alle rilevazioni degli indicatori di qualità. 
  • Controllare la completezza e la veridicità dei dati. 
  • Contribuire alla stesura della relazione locale, proporre eventuali azioni correttive e verificarne gli esiti.
  • Rispettare al massimo la riservatezza sulle informazioni di cui si viene in possesso nel corso dell’Audit che potranno essere riferite esclusivamente ai responsabili del progetto.

Gli impegni dell'Azienda Sanitaria

La direzione aziendale si impegna a:

  1. garantire le condizioni generali necessarie per la corretta conduzione dell’Audit, 
  2. assicurare tutto il supporto necessario, 
  3. recepire esiti e raccomandazioni e sviluppare conseguenti strategie migliorative, 
  4. facilitare l’accesso ai luoghi da visitare e ai documenti da consultare per la raccolta dati. 

Modalità di partecipazione

Per partecipare al percorso "Audit Civico" compilare e sottoscrivere il modulo allegato da consegnare entro il 20 Maggio 2005 presso l'Unità Operativa Qualità e Accreditamento Azienda USL di Rimini Via Coriano 38 - 47900 Rimini (telefono 0541707830).

Il modulo è scaricabile dal sito questo stesso sito e può essere inviato per posta elettronica a gzanzani@auslrn.net sempre entro il 20 Maggio 2005.

Criteri di valutazione

Sarà considerato come criterio valido per la selezione dei partecipanti:

  • i rappresentanti le Associazioni più prossime alle strutture verificate dall'Audit,
  • il grado di motivazione individuale.
La metodologia dell'Audit

La metodologia dell’Audit Civico è stata sviluppata da Cittadinanzattiva, con il contributo di un tavolo nazionale di lavoro costituito da esperti provenienti da varie aziende sanitarie, da enti di certificazione e dall’Istituto Superiore di Sanità. Tale metodologia è stata testata sul territorio nazionale attraverso quattro cicli sperimentali (dal 2001 al 2005), cui hanno partecipato 86 aziende.

Le applicazioni hanno avuto un esito soddisfacente sia sul piano della correttezza metodologica sia per quanto riguarda la capacità di indurre cicli concreti di miglioramento della qualità dei servizi.

L’Agenzia Sanitaria della Regione Emilia-Romagna (ASR) ha realizzato numerosi percorsi volti a favorire la comunicazione fra utenti e istituzioni, nell’ambito di più complessive politiche regionali di sviluppo della partecipazione e di specifiche direttive della Direzione generale Sanità e Politiche Sociali. Negli anni 2000-2003, inoltre, l’ASR ha attuato un programma regionale, co - finanziato dal Ministero della Salute, mirante a realizzare un "Osservatorio" della qualità come viene percepita dai cittadini, e a sviluppare nelle Aziende Sanitarie conoscenze e abilità nell’utilizzo di strumenti idonei alla rilevazione della stessa, ai fini del miglioramento organizzativo. Essa ha inoltre condotto altre iniziative di ricerca finalizzata ad approfondire la conoscenza delle esigenze e del vissuto dei cittadini in riferimento ai grandi temi dell’equità e dell’accessibilità ai servizi ed è la promotrice dell’utilizzo del metodo Audit nella nostra regione nonché l’organismo di supporto e di regia della sua applicazione nella nostra regione.

Il percorso istituzionale di Accreditamento (DGR 23 Febbraio 2004 N.327) sviluppato nella Regione richiede esplicitamente l’impegno delle organizzazioni sanitarie a perseguire l’acquisizione del contributo dei cittadini nella progettazione e nella gestione dei servizi.