In Europa negli ultimi anni e di recente, si sono verificate gravi emergenze sanitarie legate al consumo degli alimenti; alcune dipendono dalla loro qualità - ad esempio la BSE, o morbo della mucca pazza - altre dall'eccessiva quantità, che ha portato ad una vera e propria epidemia di Obesità.
La globalizzazione dei mercati porta sulle nostre tavole materie prime e alimenti finiti provenienti da tutto il mondo. Allora è indispensabile un particolare livello di attenzione per evitare di "importare problematiche sanitarie" da noi non ancora ampiamente diffuse o conosciute e, peraltro, in questo contesto si è orientata tutta la nuova normativa europea: si veda l'adozione del così detto "pacchetto sicurezza igienica".
Il consumo di alimenti non sicuri può causare:
D'altra parte, l'incremento vertiginoso dei consumi alimentari nel mondo occidentale sta generando gravi problemi sanitari.
Alcune patologie a componente nutrizionale hanno raggiunto dimensioni tali da influire pesantemente sullo stato di salute della popolazione e sulla mortalità: ipertensione, ipercolesterolemia, patologie cardiache e diabete ne sono alcuni esempi.
I Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende Sanitarie Locali lavorano per garantire la salute e i diritti del consumatore.
L'attività di questi servizi è rivolta a tutti i soggetti coinvolti lungo la filiera alimentare, e a collaborare con il consumatore stesso affinché sia parte attiva nel processo di gestione e valutazione dei rischi per la propria salute con:
Le figure professionali, e i cittadini, interessati alla sicurezza alimentare e alla nutrizione, possono costituire una rete per sviluppare un approccio completo ad un sistema quanto mai complesso qual è il mondo dell'alimentazione, dove gli interessi di salute ed economici devono integrarsi e non contrapporsi.