Distretti socio-sanitari
I Distretti rappresentano l'articolazione territoriale fondamentale del governo aziendale, l'ambito strategico-istituzionale in cui si valutano le necessità assistenziali, si formulano i piani della committenza che esprimono il fabbisogno di assistenza sanitaria, socio-sanitaria e sociale. Nei Distretti si assicura l'accesso ottimale all'assistenza sanitaria primaria e ai servizi socio-sanitari. Sul piano istituzionale, essi costituiscono il punto privilegiato delle relazioni fra attività aziendali ed Enti locali e della integrazione fra servizi sociali e sanitari. In tale ambito va promossa e sviluppata la collaborazione con i Comuni, nonché con la popolazione e con le sue forme associative, secondo il principio di sussidiarietà, per la rappresentazione delle necessità assistenziali e l'elaborazione dei relativi programmi di intervento. Il Fondo regionale per la non autosufficienza, istituito dall'art. 51 della LR 27/2004, ha nel distretto il suo punto nodale di programmazione e di gestione.
L'Azienda potrà articolare la produzione dei servizi a livello sovradistrettuale qualora esista un migliore rapporto costi/benefici in funzione della tutela della salute dei cittadini.
Il territorio dell'Azienda USL di Rimini
si articola in due Distretti: il
Distretto di Rimini, comprendente i Comuni di: Bellaria-Igea Marina, Poggio Berni, Rimini, Santarcangelo di Romagna, Torriana, Verucchio; il
Distretto di Riccione, comprendente i comuni di: Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Montecolombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano.