Marcello Tonini, è nato Misano Adriatico nel 1957. Laureatosi in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Bologna nel 1983 con lode, il dr. Tonini ha una consolidata esperienza nel settore del controllo di gestione e della valutazione dei servizi in sanità.
Specialista in Igiene e Medicina Preventiva con Master in Amministrazione e Gestione dei Servizi, ha frequentato numerosi corsi di formazione e aggiornamento manageriale sugli aspetti gestionali delle organizzazioni sanitarie.
E' autore di diverse pubblicazioni dal budget in medicina generale all’organizzazione del sistema informativo nelle Unità Sanitarie Locali, all’accreditamento delle strutture sanitarie.
Il suo curriculum professionale
Inizia la carriera professionale nel 1987 come assistente medico di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica presso la ex USL 41 di Riccione con il ruolo di coordinatore del Distretto sanitario di Coriano. Dal 1988 al 1992 è stato responsabile del Sistema Informativo - CED dell’Azienda USL di Rimini, prima come assistente poi come coadiutore sanitario, divenendo componente del Comitato Budget aziendale e quindi consulente dell'Osservatorio Epidemiologico della Regione Emilia Romagna.
Dal 1994 è direttore del Servizio Controllo di Gestione e del Nucleo di Valutazione dell'Azienda USL di Rimini. Componente del Nucleo Valutazione di alcune aziende sanitarie (Senigallia, Pesaro e Napoli 2) e del Comune di Rimini, dal novembre '99 è dirigente di struttura complessa di II livello (responsabilità primariale).
Ha collaborato attivamente con i precedenti direttori generali nel processo di sviluppo delle politiche sanitarie e nella stesura dei principali documenti di programmazione aziendale. Ha progettato il processo di budgeting dell’AUSL di Rimini coordinandone lo sviluppo del Sistema Informativo attraverso il coinvolgimento attivo di tutte le strutture interne.
In particolare, ha contribuito a individuare obiettivi e indicatori per monitorare l’efficienza d’uso delle risorse e l’efficacia delle attività sanitarie, curando i report statistici periodici per il controllo economico finanziario della gestione aziendale.
Ha coordinato le azioni locali per il contenimento dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie, anche attraverso la definizione degli accordi di fornitura con le Case di cura locali e il relativo sistema di controlli sull'appropriatezza.
Ha progettato il sistema di valutazione dei servizi sanitari ed ha partecipato attivamente, quale componente della delegazione aziendale, ai processi di negoziazione con le Organizzazioni sindacali mediche, veterinarie e del comparto (accordo sull’incentivazione di risultato, accordo sulle risorse aggiuntive, ecc.).