Il PSA (antigene prostatico specifico) ha consentito una diagnosi precoce delle neoplasie prostatiche aumentandone, quindi, le possibilità di trattamento chirurgico radicale. La nostra attività diagnostica su tale fronte è molto elevata, grazie alle oltre 1000 ecografie prostatiche con biopsie/anno. L'intervento di prostatectomia radicale viene da Noi condotto (secondo una scelta dettata dalle linee-guida internazionali che la riconoscono come GOLD-STANDARD terapeutico) per via "retro-pubica a cielo aperto", con una mini-laparotomia sotto ombelico-pubica, mediante la quale può essere eseguita, quando necessario in accordo con le stesse linee-guida, anche la linfoadenectomia pelvica bilaterale. Per la frequenza con cui la eseguiamo e la conseguente esperienza maturata, tale complesso intervento è ormai divenuto routinario e richiede non più di 2-3 ore. L'intervento è talora (fortunatamente in una percentuale inferiore al 10%) gravato dalla complicanza dell'incontinenza urinaria di grado medio-elevato (utilizzo di 2 o più pannolini al giorno): nel trattamento di tale complicanza utilizziamo con successo tecniche chirurgiche che prevedono l'impianto protesico.
Per quanto riguarda la chirurgia del rene utilizziamo la metodica "a cielo aperto", grazie alla quale possiamo eseguire, quando indicato, interventi più conservativi possibile, risparmiando l'organo ed asportando solo la lesione tumorale (Chirurgia Nephron-Sparing).
La patologia neoplastica della vescica viene, nel 90% dei casi, trattata con l'intervento endoscopico (TURV - resezione trans-uretrale vescicale). Nei casi dove ciò non è possibile, l'intervento di cistectomia radicale viene completato, possibilmente, con la ricostruzione di una nuova vescica (neovescica), confezionata con un tratto intestinale (ileale) ed anastomizzata all'uretra (ortotopica).
Il trattamento della calcolosi urinaria solo in casi eccezionali viene effettuato "a cielo aperto". Abbiamo infatti a disposizione nella nostra U.O. tutte le apparecchiature per un trattamento mini-invasivo: litotrissia extracorporea con onde d'urto (ESWL), ureteroscopia + litotrissia laser e/o balistica, nefrolitotrissia percutanea (PCNL) con ultrasuoni-laser-balistica.
La patologia andrologica (inerente i genitali maschili) viene trattta chirurgicamente in regime di Day-Surgery, nell'80-90% dei casi in anestesia locale, con minimo discomfort per i pazienti e rapido reintegro nelle attività sociali e lavorative.
Altro aspetto qualificante della nostra U.O. è il trattamento delle stenosi uretrali complesse, che prevede una collaborazione con i Colleghi Otorinolaringoiqatri (ORL) per l'utilizzo di lembi liberi di mucosa buccale nell'intervento di uretroplastica.
L'Urologia Ginecologica, infine, ci vede impegnati, tra l'altro, nella diagnosi e trattamento dell'incontinenza urinaria femminile (associata o meno a prolassi vaginali), sia mediante l'impiego di protesi, che con interventi per via transvaginale o retropubica.