Il Comitato Consultivo Misto (CCM)
Il Comitato Consultivo Misto  (CCM) è un organismo composto in parte da membri designati dalle Associazioni di volontariato, di tutela dei diritti dei cittadini e dai Sindacati dei pensionati (in numero maggioritario), in parte da operatori interni individuati dall'Azienda al fine di facilitare l'interscambio con l'organizzazione sanitaria e da un rappresentante dei Medici di Medicina Generale. Possono inoltre partecipare esperti scelti d'intesa. Le associazioni all'interno del CCM sono:
  • A.D.O.C.M. Associazione Donne Operate di Carcinoma Mammario "Crisalide"
  • A.I.L Associazione Contro Leucemia, Linfomi e Mielomi
  • A.I.S.M. Associazione Italiana Sclerosi Multipla
  • Amici del Cuore Associazione Sostenitori Cardiologia Riccione
  • A.M.R.E.R. Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna
  • A.S.C.O.R. Associazione Sostenitori Cardiologia Riminese e di Solidarietà  ai Cardiopatici
  • A.T.D.G.A. Associazione Tutela Diabete Giovanile Adulto
  • Associazione "Tana Libera Tutti"
  • A.T.T.L. Associazione Tutela Traumatizzati e Lesionati
  • Arcobaleno Associazione
  • AU.SER. Associazione per l'Autogestione dei Servizi e la Solidarietà
  • AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue
  • CGIL SPI Sindacato Pensionati
  • CISL FNP Sindacato Pensionati
  • L.I.L.T. Associazione Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori
  • La Casa Colonica Associazione
  • MMG Medici di Medicina Generale
  • Orizzonti Nuovi Associazione
  • TDM Associazione Tribunale per i Diritti del Malato
  • U.I.L.D.M Associazione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
  • UIL/UILP Sindacato Pensionati
  • VAPS. - Volontari Assistenza Pronto Soccorso
Partecipano alle attività  dei CCM, nominati dal Direttore Generale Dirigenti ed operatori sanitari:
  • Direttore del Distretto di Rimini e Riccione
  • Direttore Medico di Presidio Ospedaliero di Rimini e Riccione
  • Direzione Assistenziale
  • Un Direttore di Unità  Operativa degli Ospedali di Rimini e Riccione
  • Dirigenti Medici e Coordinatori/Assistenti Sociali dei Dipartimenti delle Cure Primarie di Rimini e Riccione
  • Unità  Operativa Qualità  e Accreditamento e URP Aziendale.
Esistono due sedi del CCM, una per ogni distretto:
  1. Distretto di Rimini Via Coriano 38 Tel. 0541.707080 - orari dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18.
  2. Distretto di Riccione Piazza Unità  10 Tel. 0541.698724 - orari dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18.
Il CCM è chiamato ad esprimersi sugli aspetti riguardanti la qualità percepita e la soddisfazione dell'utenza:
  • assicura i controlli di qualità  e trasparenza dal lato della domanda, specie con riferimento ai percorsi di accesso ai servizi, alle liste di attesa;
  • sperimenta modalità di raccolta dati e di analisi dei segnali di disservizio;
  • individua e sperimenta gli indicatori di qualità  dal lato dell'utenza;
  • promuove l'informazione ai cittadini sulle strutture ed i servizi socio-sanitari esistenti;
  • recepisce le istanze ed i reclami raccolti dalle Associazioni di tutela dei diritti del cittadino;
  • partecipa, quali referenti per l'organismo regionale di consultazione delle Associazioni di Tutela e di Volontariato in campo socio-sanitario.
Attraverso i CCM si dovrebbe ottenere la massima comunicazione tra utenza e servizi sanitari e dovrebbero pertanto esprimere, sollecitare, verificare interventi tesi al raggiungimento dei seguenti obiettivi generali: Umanizzare i servizi, attraverso:
  • l'adeguamento delle strutture dal punto di vista dei locali per l'accoglienza, delle prestazioni alberghiere, delle barriere architettoniche, ecc.;
  • il miglioramento della relazione tra operatori ed utenti, aumentando la fiducia, la credibilità , l'affidabilità ;
  • la garanzia della trasparenza con la piena applicazione della legge 241/90 e gli Uffici di Relazione con il Pubblico (URP).
Semplificare i percorsi di accesso:
  • evitare la moltiplicazione delle attese, delle file e delle sedi erogative;
  • garantire la trasparenza nelle modalità  di prenotazione;
  • individuare efficaci punti informativi;
  • migliorare la segnaletica per i percorsi di accesso ai servizi.
Monitorare il grado di soddisfazione dell'utenza e potenziare la partecipazione tramite:
  • sistemi per la raccolta di suggerimenti, osservazioni e reclami;
  • sondaggi a campione sul gradimento dei servizi;
  • analisi delle istanze provenienti dagli organismi di volontariato accreditati.