La legge italiana garantisce la protezione della salute della lavoratrice madre e il diritto del bambino ad una adeguata assistenza (Testo Unico D.L. 151/2001).

Hai il diritto di non essere licenziata dall'inizio della gravidanza fino ad un anno del bambino.
Rivolgendoti al sindacato è possibile regolarizzare la tua posizione lavorativa con una conciliazione individuale col datore di lavoro.
Puoi presentare domanda per l'assegno di maternità, presso l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di residenza e/o alla sede Inps di residenza, entro 6 mesi dalla nascita del tuo bambino.
Indipendentemente dalla tua posizione lavorativa, puoi fare domanda per ottenere l'assegno per nucleo numeroso (almeno tre figli) presso l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di residenza e la puoi presentare tutti gli anni fino al compimento della maggiore età del figlio più grande.
Sono previsti altri sostegni dello Stato sotto forma di bonus e di assegni a sostegno della maternità.
Puoi rivolgerti al Consultorio e alle Associazioni di Volontariato presso cui troverai accoglienza, sostegno, assistenza. Qualunque sia la realtà che ti trovi a vivere, sarai accompagnata e sostenuta nel tuo percorso.
Non corri dei rischi a rivolgerti ad una struttura sanitaria pubblica.
I clandestini che si rivolgono alle strutture pubbliche scolastiche e sanitarie non si espongono a nessun tipo di segnalazione finalizzata all'espulsione.
E' garantita la massima riservatezza e segretezza di tutte le informazioni e le situazioni cliniche.
Puoi chiedere il permesso di soggiorno per motivi di salute, per il periodo della gravidanza e per i sei mesi successivi alla nascita del bambino.
Rivolgiti all'Ufficio Immigrazione della Questura portando il certificato medico che attesti il mese di gravidanza e la data presunta del parto, compilato da un medico del Consultorio o di una struttura pubblica.
Per il periodo sopra indicato avrai anche la possibilità di iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale.
La legge italiana garantisce l'assistenza sanitaria anche agli stranieri clandestini. Per averla puoi chiedere il tesserino di riconoscimento STP (Straniero Temporaneamente Presente sul Territorio).
A Rimini presso l'Ambulatorio Extracee dell'A.USL
Via Circonvallazione Occidentale, 57
mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 12.00 alle 13.00
A Riccione presso l'A.USL
Via Cortemaggiore, 6
tutte le mattine dalle 10.00 alle 12.00
Il tesserino deve essere rinnovato ogni sei mesi nel luogo in cui è stato rilasciato la prima volta.
Per informazioni puoi rivolgerti al Consultorio, alle Associazioni di volontariato, ai Patronati e Sindacati della tua città.