Protocollo per una corretta gestione delle attività di medicina trasfusionale
Scopo di questo vademecum è di uniformare i comportamenti per aumentare al massimo possibile la sicurezza trasfusionale ed ottimizzare la gestione degli emocomponenti dal momento della loro richiesta a quello del loro utilizzo.
Gli emocomponenti per uso trasfusionale sono di esclusiva origine umana e sono quindi una risorsa terapeutica limitata e deperibile, che, accanto a vantaggi, comporta anche rischi e come tali possono essere utilizzati solo previo consenso informato del ricevente.
Il sangue, quindi, va utilizzato su precise indicazioni e ricorrendo all'emocomponente specifico per il difetto che si vuole correggere.
Medici ed infermieri si trovano quotidianamente a gestire l'emotrasfusione in tutti i suoi aspetti. L'elemento che deve guidare le attività di queste due categorie di professionisti è la consapevolezza della
grande responsabilità che si assumono di fronte al paziente ed a se stessi.
È fondamentale che essi sappiano costantemente definire e rispettare i reciproci e diversificati ruoli professionali nell'esecuzione di un atto comparabile ad un trapianto d'organo.