Il Comitato etico è formato da soggetti esperti in materie scientifiche, cliniche, mediche, legislative, etico-morali, provenienti da diversi ambiti, sia tecnici sia laici.
E' composto solitamente da 12-15 membri, tra cui almeno due clinici, un bio-statistico, un farmacologo, un esperto di materie giuridiche, un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta, un bioetico, un infermiere e un membro laico rappresentante del mondo delle associazioni di pazienti o del volontariato.
Come rappresentanti dell'istituzione in cui viene condotta la sperimentazione sono solitamente identificati il Direttore scientifico e/o sanitario ed il responsabile della farmacia ospedaliera (componente ex-officio) od un suo delegato.
Altri soggetti possono di volta in volta essere coinvolti come esperti esterni, su richiesta e/o in caso di particolari problemi, al fine di coadiuvare i Comitati etici quando si richiedono competenze particolari o specifiche conoscenze.
Designazione e nomina dei membri
La nomina dei membri spetta alla Direzione dell’Ente istitutivo.
Le candidature per la presidenza e la vice presidenza sono proposte dai membri del Comitato etico scientifico stesso.
La designazione dei membri esterni avviene anche da parte di organizzazioni diverse dall’Ente istitutivo.
La partecipazione dei componenti è volontaria (non è previsto compenso salvo un gettone di presenza ed il rimborso di eventuali spese correlate all’attività).
Indipendenza
I membri del Comitato etico devono garantire, per provenienza ed esperienza, l'indipendenza sia dall'istituzione in cui la sperimentazione verrà condotta sia nei confronti di chi propone la sperimentazione.
L’indipendenza rappresenta uno dei connotati fondamentali dei CE anche se talora è motivo di discussioni e controversie. L’indipendenza del CE è garantita da:
| Tipo | Nome file | Descrizione | N. clicks |
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Regolamento CE-AVR |
Regolamento CE-AVR |
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