
[Ventitré brevi interviste a medici fortemente motivati e realizzati professionalmente]
Ventitré brevi interviste a ventitré medici realizzate da un giornalista che da sempre ha dovuto confrontarsi, come ben racconta nella introduzione, con la realtà della malattia. Ventitré medici certo non ordinari (se mai esistono persone cosiddette ordinarie), tutti professionisti, almeno a quel che appare, super motivati, super realizzati, non poche volte fortemente sicuri di se stessi e della loro scienza o arte. Non c'è la medicina che incontriamo tutti i giorni in questo libro ma varie medicine turbo e qualche sua forma eccentrica. Anche di questo è fatta la medicina. Per chi come me non la conosce se non tramite qualche intervista televisiva rapidissima quanto superficiale questa del libro di Lorenzetto è una buona occasione per prendere contatto con essa. (M.G.)
[In copertina]
"La morte è inevitabile; la maggior parte delle malattie gravi non può essere guarita; gli antibiotici non servono per curare l'influenza; le protesi artificiali ogni tanto si rompono; gli ospedali sono luoghi pericolosi; ogni medicamento ha anche effetti secondari; la maggioranza degli interventi medici dà solo benefici marginali e molti non hanno effetto; gli screening producono anche falsi positivi e falsi negativi; esistono modi migliori di spendere i soldi che destinarli ad acquisire tecnologia medico-sanitaria". Lo scriveva dieci anni fa, in un editoriale, Richard Smith, direttore del "British Journal of Medicine", influente rivista accademica fondata nel 1840. In questo libro Stefano Lorenzetto prosegue e approfondisce il suo rapporto personale con i medici e con la medicina cominciato appena cinque giorni dopo la nascita per colpa di una meningite. Lo fa ancora una volta con la tecnica dell'intervista, nella quale è considerato il numero uno in Italia. Convinto come non mai che imparare a riconoscere malattie e malesseri non sempre cura il corpo, ma talvolta salva l'anima.
Stefano Lorenzetto è editorialista del «Giornale», dov’è stato vicedirettore vicario di Vittorio Feltri, e collaboratore di «Panorama».Ha scritto per importanti testate e ha vinto il premio Saint-Vincent di giornalismo. Ha pubblicato Fatti in casa e, con Marsilio, Dimenticati (premio Estense), Italiani per bene, Tipi italiani, Dizionario del buon senso, Vita morte e miracoli e Baldus.Come autore televisivo ha realizzato Internet café per Rai Educational.
[Indice]
Prefazione di Lucetta Scaraffia
Introduzione
Riccardo Arone di Bertolino Gli occhi che curano
Walter Artibani Non lasciamo perdere
Silvio Buzzi La mosca sul muro
Massimo Codacci Pisanelli Alla larga dal dottor House
Alessandro Frigiola Quando il medico mette le ali
Cesare Guerreschi La clinica degli spendaccioni
Saverio Imperato L'oncologo condannato a morte dalle Br
Sebastiano Magnano Digiuna che ti passa
Alberto Mondini L'eretico della medicina
Cesare Montecucco Il domatore di tossine
Raffaele Morelli Non siamo nati per soffrire
Federica Mormando Come sopportare la vita
Pier Francesco Nocini Perdere la faccia
Francesco Perugini Billi Grasso è bello (e buono)
Giambattista Priuli Il suicida mancato che fermò l'Aids
Giovanni Rossi La voce di chi sente le voci
Enzo Soresi Il pensiero che guarisce
Rosario Sorrentino L'inquilino prepotente
Sergio Stagnaro L'idraulico del corpo umano
Luciano Sterpellone Le malattie che hanno fatto storia
Umberto Tirelli Il professor Parlo Chiaro
Roberto Vecchioni L'ospedale è la mia casa
Michele Zappella Per le nuove scale
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