
Jack McKee (William Hurt) è un valente chirurgo sicuro di sè, che esprime, senza saperlo, le difficoltà di relazione con gli altri (pazienti e non) con un eccessivo distacco e senso dell'humour, con un atteggiamento in certi momenti arrogante e superficiale. Quando ad un certo punto scopre di avere un tumore alla gola, quando passa anche dall'altra parte, quando oltre che medico diventa paziente, se stesso e tutta la sua vita sono visti da altre prospettive, con nuove sensibilità.
Il film (dramma a lieto fine) è ispirato a una storia vera, ad un romanzo autobiografico tradotto anche in italiano (Un medico, un uomo di Edward E. Rosenbaum, 1992 Longanesi).(G.M.)