Anche quest'anno l'Azienda aderisce alla campagna
M'illumino di meno della trasmissione RAI Caterpillar: oltre alle iniziative simboliche come lo spegnimento delle luci dei parcheggi, vogliamo dare un taglio più concreto e tangibile all'adesione con alcune azioni permanenti.
|
La prima riguarda l'installazione di sensori di presenza e luminosità in tutti i bagni del pubblico (più di 350 locali suddivisi in quattro ospedali): a tale proposito, siccome la taratura di questi sensori è empirica, invitiamo tutti coloro che sperimentano luci accese anche con sufficiente luce solare, a segnalarcelo in modo che possiamo regolare meglio i relativi sensori. La seconda iniziativa, come alcuni di voi avranno notato, riguarda per il momento il monoblocco dell'ospedale di Rimini, ma è destinata ad espandersi fino a coprire interamente quattro sedi ospedaliere: si tratta della sostituzione di oltre 1.500 plafoniere negli atri, corridoi, vani scala, attese ed aree comuni con corpi illuminanti ad altissima efficienza, in parte fluorescenti elettronici, in parte a LED (a seconda dell'utilizzo più o meno intensivo degli stessi): gli interventi sono limitati a queste zone delle strutture ospedaliere, giacchè per garantire un rientro economico accettabile è necessario che le luci rimangano accese per un periodo di tempo abbastanza elevato.
|
L'intervento garantirà la riduzione delle emissioni di 240 tonnellate di CO2 (quanto un impianto fotovoltaico da oltre 500 kWp), e l'eliminazione di oltre 2700 tubi fluorescenti all'anno che non finiranno più tra i rifiuti speciali, con un tempo di rientro inferiore ai 3 anni; tocca a voi arrivare dove noi non riusciamo, invece, spegnendo la luce negli uffici e negli ambulatori quando non serve.
Vogliamo inoltre rassicurare tutti quanti vedessero delle plafoniere spente o semispente: non si tratta di guasti, ma semplicemente l'illuminazione è suddivisa tra diurna e notturna, per cui alcune plafoniere risultano accese di giorno e spente di notte, o viceversa: per ridurre l'impatto delle lavorazioni sui reparti, i nuovi corpi illuminanti sono stati ricollegati sulle stesse linee di quelli vecchi.
PS: non ci siamo dimenticati di Novafeltria: la situazione impiantistica di questa struttura rende per il momento non effettuabili gli interventi programmati nelle altre sedi; non ci piace fare promesse a vuoto, per cui sarete informati delle iniziative dedicate nel momento in cui diventeranno concrete. ringraziamo tutti anticipatamente (e qualcuno a posteriori...) per la comprensione e sopportazione degli inevitabili piccoli disagi.