" Le parole che sorgono sanno di noi ciò che noi ignoriamo di loro "
René Char
Le affinità tra la teoria del sogno e la funzione onirica del testo poetico ci permettono di capire come operano le reti associative della mente e come funziona l'inconscio.
L'indicibile trova espressione nel linguaggio poetico: emozioni condensate, sensorialità diffuse, amalgama di pensieri simmetrici, trovano alloggio in territori fino ad allora sconosciuti, oltre la coscienza.
Lo psicoanalista, che ha familiarità con l'inconscio, luogo in cui si sa senza sapere, si cimenta nel processo di cura con questi diversi linguaggi per avvicinare aree sofferenti del paziente, rimaste a lungo senza parole.
Poesia, musica, arte trasformano creativamente il dolore mentale rendendolo condivisibile e tollerabile. Le proprietà empatiche, riparative, consolatorie che vi ritroviamo, alleviano la fatica del vivere ed accompagnano ciò che è lieto.
"Parole poetiche, parole che curano": Psicoanalisti e poeti si incontrano
Sabato 28 Gennaio 2012 e Sabato 17 Marzo 2012 ore 15.30 - 19.30
Auditorium Istituto musicale "G. Lettimi" Via Cairoli, 44 Rimini
Ingresso libero
Per Info Segreteria Organizzativa: Laura Lazzarini Tel. 0541/333231
INTERVENGONO
Dott. Antonello Correale: Psichiatra Psicoanalista Didatta SPI
Dott. Paolo Di Benedetto: Psicoterapeuta Socio Ordinario Funzioni di Training SIPP
Prof. Umberto Piersanti: Poeta e Scrittore, Docente di Sociologia della Letteratura, Università di Urbino
Dott. Claudio Roncarati: Psichiatra Psicoterapeuta
Dott. Carla Montanari: Psicoterapeuta Socio Ordinario SIPP
Dott. Rosita Lappi: Psicoterapeuta Socio Ordinario Funzioni di Training SIPP
Musicisti
Prof. Paolo Fantini, clarinetto
Prof. Marco Ferretti, violoncello
Prof. Enrico Meyer, pianoforte
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