Del Prof. Jedlowski avevamo segnalato nella sezione Letteratura-Saggi del Sito due suoi lavori: Il sapere dell'esperienza 1994 Il Saggiatore e Storie comuni La narrazione nella vita quotidiana 2000 Bruno Mondadori. Alcuni di noi (il noi è riferito al gruppo che periodicamente, circa ogni due mesi, si incontra per valutare come portare avanti l’attività del sito) ritenevano utile incontrarlo e avere un confronto con lui. Così ci si è attivati per verificare la fattibilità di questo proposito e dopo vari scambi e non poco tempo di attesa si è potuto costruire questo momento formativo. Avevamo concordato con il Prof. Jedlowski di presentare l’incontro con la scheda che riportiamo in allegato invitandolo a visionare il sito. Venerdì 15 Febbraio 2008, dalle ore 14.30 alle 18.30 si è svolto l’incontro. Hanno firmato la presenza all’evento (alcune persone esterne all’AUSL e invitate non l’anno fatto) 36 persone: 11 infermieri, 5 educatori, 5 non sanitari, 4 medici, 3 operatori socio-sanitari, 1 biologo, 1 assistente sanitario, 1 fisioterapista, 1 tecnico sanitario di laboratorio biomedico, 1 tecnico della prevenzione nell’ambito e nei luoghi di lavoro. La pubblicizzazione è avvenuta tramite telefonate e la spedizione per e-mail della scheda di presentazione allegata.
Il sapere dell'esperienza, la narrazione, la scrittura
Momento formativo di 4 ore
Incontro confronto con Paolo Jedlowski
Venerdì 15 Febbraio 2008 / ore 14.30 – 18.30 / Sede: U. O. Risorse Intangibili
Paolo Jedlowski (1952), sociologo, si occupa da molto tempo del tema dell'esperienza nella modernità. Alcuni suoi testi sull'argomento sono i seguenti: Il tempo dell'esperienza, 1986 Franco Angeli / Memoria, esperienza e modernità, 1989 Franco Angeli / (con Maria Rampazi) Il senso del passato, 1991 Franco Angeli / Il sapere dell'esperienza 1994 Il Saggiatore / Storie comuni La narrazione nella vita quotidiana 2000 Bruno Mondadori / Un giorno dopo l'altro La vita quotidiana tra esperienza e routine, 2005 Il Mulino
Le domande
Come è strutturata la vita quotidiana? Che rapporto c'è tra abitudine senso comune ed esperienza? Cosa significa, implica, fare esperienza? Cosa significa fare esperienza nella società moderna? Cosa vuol dire apprendere dall'esperienza? Che sapere è quello che scaturisce dall'esperienza? Che spazio ha oggi, nella società moderna, il sapere dell'esperienza? E' possibile contrastare l'atrofizzarsi della capacità di fare esperienza (intesa come esercizio ed elaborazione, come processo) sempre più presente nella società contemporanea? Che spazio-ruolo possono avere a riguardo la narrazione e la scrittura?
Possibile scansione dei lavori
Dopo una nostra brevissima presentazione dell'iniziativa nella prima ora il Prof. Jedlowski parlerà del tema dell'incontro esemplificato nelle domande sopra elencate. Dopo una pausa seguirà un lavoro in sottogruppi di circa trequarti d'ora (compito dei gruppi sarà quello di raccogliere, a partire dalla proprie esperienze lavorative e dagli argomenti trattati nella relazione iniziale, alcune osservazioni e domande da porre al relatore). Successivamente ci sarà un confronto con lui a partire dal lavoro svolto dai sottogruppi.
L'ultima mezz'ora (valutazione dell'apprendimento) potrebbe essere dedicata ad una risposta scritta ad alcune domande, esempio: E' possibile a suo parere accrescere la possibilità di apprendere dall'esperienza nel suo lavoro? Se sì, da dove si potrebbe iniziare? Se no perché? / Potrebbero giocare un qualche ruolo in ciò la narrazione delle esperienze e la scrittura? Se sì, quale? Se no perché? / Altre considerazioni…
Partecipanti:
30 persone
Si inviteranno all'incontro le persone che hanno lasciato un contributo al sito, i referenti della formazione e coloro che immaginiamo siano potenzialmente interessati ad esso.
Per l'evento verranno chiesti i crediti ECM.
Storie che formano: narrare la propria esperienza professionale. Un invito al confronto.