Segnali luminosi

La luce emessa da tali segnali produce un contrasto luminoso adeguato, tale da poter essere riconosciuto, senza creare abbagliamenti. Il segnale luminoso deve rispettare i colori di sicurezza (es. per il rosso i segnali di divieto, di pericolo-allarme, antincendio ecc.). Esempi di tali segnali luminosi li troviamo all'ingresso delle sale dove si utilizzano particolari apparecchiature che possono essere fonte di rischio da esposizione (es. apparecchiature laser, radiodiagnostiche, radioterapiche, ecc), per impedire l'accesso alle stesse quando i macchinari sono in funzione.