Norme di protezione

Norme di protezione per l'operatore

Gli operatori, al fine di proteggersi dai rischi legati all' impiego delle radiazioni ionizzanti in modo efficace devono:

  • informarsi sulle sorgenti di radiazione e sulle procedure di impiego;
  • leggere le norme interne e le norme procedurali connesse all' impiego delle radiazioni ionizzanti;
  • allontanarsi il più possibile, compatibilmente con le funzioni svolte, dalla sorgente di radiazione primaria (= tubo radiologico o sorgente radioattiva) e dalla sorgente secondaria (= paziente);
  • contribuire compatibilmente con le proprie funzioni affinché il tempo di esposizione sia il minimo necessario;
  • qualora la propria presenza non sia necessaria all' atto diagnostico o chirurgico, allontanarsi il più possibile (eventualmente uscire dalla sala);
  • utilizzare correttamente i dispositivi di protezione;
  • utilizzare correttamente gli eventuali sistemi di rivelazione (=dosimetri) di cui si è dotati;
  • partecipare a (o eventualmente richiedere) corsi di formazione specifici sull' uso di radiazioni ionizzanti e sui loro rischi;
  • contribuire alla descrizione dei processi lavorativi ed alla valutazione dei carichi di lavoro radiologico individuale ovvero alla definizione delle distanze, tempi di esposizione e procedure operative.

 

E' da ricordare che la protezione assoluta dalle radiazioni ionizzanti non è possibile!


La dose in un punto dello spazio dipende:

  • dalla distanza dalla sorgente primaria 
  • dalla distanza dal paziente (sorgente secondaria);
  • dal tempo d' erogazione;
  • dai parametri di impostazione dell' apparecchio radiologico (kVpicco e mA) o di attività e spettro della sorgente radioattiva (Attività, Spettro energetico);
  • dalla presenza di materiali attenuatori fra la sorgente ed il punto di interesse.