L'innesco

Le sorgenti d’innesco

Le possibili fonti d’innesco possono essere suddivise in quattro categorie:

accensione diretta
quando una fiamma, una scintilla o altro materiale incandescente entra in contatto con materiale combustibile in presenza di ossigeno (operazioni di taglio e saldatura di metalli, fiammiferi e mozziconi di sigaretta non spenti, lampade e resistenze elettriche, scariche statiche ecc.);
accensione indiretta
quando il calore d’innesco avviene nelle forme della convezione, conduzione e irraggiamento termico (ad es. le correnti di aria calda generate in un incendio, la propagazione di calore attraverso elementi metallici ecc.);
attrito
quando il calore d’innesco è prodotto dallo fregamento di due materiali (malfunzionamento di parti meccaniche in movimento, urti ecc.);
autocombustione o riscaldamento spontaneo
quando il calore d’innesco viene prodotto dallo stesso combustibile come ad esempio in lenti processi di ossidazione, decomposizione o azione biologica (es. stracci imbevuti di olio, fermentazione di vegetali).