La protezione passiva

Vie e uscite di emergenza
Le vie di emergenza sono definiti come “percorsi senza ostacoli al deflusso che consentono alle persone che occupano un edificio o un locale di raggiungere un luogo sicuro”. Il luogo sicuro viene definito come “spazio scoperto ovvero compartimento antincendio avente caratteristiche idonee a ricevere e contenere un predeterminato numero di persone, ovvero a consentirne il movimento ordinato”.
Vie e uscite di emergenza devono essere adeguatamente illuminate per consentire la loro percorribilità in sicurezza fino all’uscita su luogo sicuro.
Nelle aeree prive di illuminazione, utilizzate in assenza di illuminazione naturale o in ore serali, deve essere previsto un sistema di illuminazione di sicurezza con inserimento automatico in caso di interruzione dell’alimentazione di rete.

Segnaletica (conforme al Titolo V del D. L.vo 81/2008)
Al fine di permettere la rapida uscita verso luoghi sicuri, vie e uscite di emergenza devono essere chiaramente indicate tramite una segnaletica di forma quadrata o rettangolare avente pittogramma bianco su fondo verde (cartelli di salvataggio).
via di fuga
scendere le scale
rischio incendio classe C
uscita di sicurezza

 

Un’altra segnaletica importante è quella riguardante le attrezzature antincendio. La forma è quadrata o rettangolare avente pittogramma bianco su fondo rosso e la finalità di tale segnaletica è di indicare la posizione dei dispositivi antincendio, degli allarmi manuali ecc. (vedi anche capitolo dedicato alla segnaletica di sicurezza)
estintore
manichetta antincendio - idrante
manichetta antincendio - idrante
estintore carrellato
elettrico
estintore di qua

 


Porte
porta tagliafuoco Le vie e le uscite di emergenza, che possono coincidere con le vie e le uscite ordinarie, sono normalmente dotate di porte con apertura nel verso dell’esodo e dotate di apertura a spinta (ad es. maniglione antipanico). All’interno di strutture come gli ospedali possiamo trovare lungo le vie d’emergenza e nelle uscite d’emergenza le porte “tagliafuoco”; la loro funzione è quella di creare una barriera alla propagazione di un eventuale incendio. Le porte "tagliafuoco" sono dotate di dispositivo di autochiusura in quanto per svolgere la loro funzione devono essere chiuse; se per esigenze di circolazione di lavoratori o altre persone sono causa di difficoltà, possono essere tenute in posizione aperta tramite appositi dispositivi elettromagnetici che ne consentano il rilascio (chiusura) a seguito dell’attivazione di un rivelatore di fumo, di un sistema di allarme antincendio, per mancanza di alimentazione elettrica del sistema di allarme antincendio o di un comando manuale.

È vietato bloccare in posizione aperta le porte non dotate di dispositivi elettromagnetici, tramite cunei o altri oggetti; è vietato riporre materiali che ne ostacolino la corretta apertura e il passaggio delle persone.