Cos'è e dove lo troviamo

Dove...

 

 

Il rischio da sostanze e preparati pericolosi è dovuto alla probabilità che una sostanza o un preparato allo stato solido, liquido o gassoso, presente durante l'attività lavorativa, possa interagire con l'organismo, generando effetti dannosi per la salute.

Possiamo comunemente trovare gli agenti chimici sia nei disinfettanti (alcoli, cloro e i suoi derivati, ecc.) utilizzati per antisepsi della cute, disinfezione di strumenti, attrezzature e ambienti, che nei prodotti utilizzati nei numerosi e diversi laboratori dell'Azienda.

A titolo esemplificativo sono di seguito riportate alcune categorie di sostanze più frequentemente utilizzate:

  • acidi e basi forti (ad es. acido cloridrico e idrossido di sodio, ecc.) comunemente in uso nei laboratori in varie procedure analitiche;
  • acidi organici (ad es. acido formico, acetico, picrico, peracetico ecc.);
  • aldeidi e chetoni: ad esempio, la glutaraldeide veniva usata nelle disinfezione delle sonde per l'endoscopia e la formaldeide è tuttora il fissativo più utilizzato (vedi anche capitolo dedicato);
  • alcoli, eteri, esteri, idrocarburi aromatici e alogenati: sono usati nell'analisi cromatografica come solventi, in microscopia ottica come diafanizzante, per disidratare tessuti;
  • coadiuvanti tecnologici per la conduzione di caldaie.

Tutte queste sostanze possono contaminare l'ambiente di lavoro sotto forma di gas e vapori (raramente come polveri) e rappresentare pertanto una fonte di rischio per la salute dei lavoratori.