Autore: Puchko Tania

GESTIRE SNG, PEG, PEJ

La nutrizione enterale (NE) è una forma di alimentazione che si riserva ai pazienti che, pur mantenendo l'integrità funzionale (completa o parziale) del tratto gastroenterico, non possono assumere gli alimenti in modo naturale. Essa consiste nella somministrazione di nutrienti in forma liquida attraverso una sonda. La via orale è riservata a pazienti nei quali è mantenuta una completa integrità dell'apparato digestivo per i quali è possibile l'ingestione di liquidi, ma che non sono in grado di alimentarsi con cibi solidi (es. pazienti con stenosi esofagee).
Per posizionare il sondino si può ricorrere ad un accesso naturale (sonda nasogastrica, nasoduodenale, nasodigiunale) oppure ad uno stoma artificiale aperto a livello faringeo, gastrico o digiunale. La collocazione finale della punta della sonda posizionata attraverso queste vie è sempre lo stomaco o il primo tratto dell’intestino. La NE può essere totale, se rappresenta l'unica forma di alimentazione del paziente, o supplementare, se va ad integrare un'assunzione non adeguata di normali alimenti. Dunque la nutrizione enterale è un tipo di nutrizione, effettuata con nutrienti liquidi artificiali, che vengono somministrati mediante un sondino nel tratto gastrointestinale.

SNG, Sondino naso gastrico, si tratta di un piccolo tubo di gomma o in silicone, che viene introdotto da una narice e passa attraverso il naso e la parte posteriore dalla cavità orale arriva all’esofago, per poi arrivare allo stomaco.

PEG, sonda introdotta tramite stomia digestiva direttamente nello stomaco – gastrostomia. Viene posizionata, tramite intervento chirurgico direttamente nello stomaco praticando un foro.

PEJ, Sonda introdotta tramite una stomia digestiva, si permette di somministrare i nutrienti direttamente nell’intestino. Diete speciali per sonde o modulari (specifici per patologia):

Somministrazione della nutrizione con la sonda:

Nei periodi di non utilizzo chiudere la sonda con un tappo adatto (conico da catetere o similari) non pinzare la sonda .
Il deflussore va cambiato ogni 24 ore.
Registrare giornalmente la quantità di soluzione nutritiva somministrata.

Somministrazione di farmaci

I farmaci non devono essere mescolati con gli alimenti, ma somministrati a parte. Sono preferibili i farmaci in forma liquida, ove ciò non sia possibile, polverizzare le compresse, somministrarle una alla volta con acqua, irrigare con 5 cc di acqua tra un farmaco e l’altro, quindi risciacquare la sonda.

La pulizia giornaliera del cavo orale è altresì importante poiché viene mancare la pulizia meccanica naturale ottenuta con la masticazione; inoltre le labbra devono essere ammorbidite frequentemente con sostanze specifiche (burro-cacao, olio di vaselina).

Complicanze:

Alcuni consigli

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